La Tua LL.C. Finirà sul Tavolo del Governo Federale Americano !

29 Marzo 2021

Negli Stati Uniti le corporation e le LL.C. saranno presto tenute a comunicare al Dipartimento del Tesoro alcune informazioni sui “beneficiari effettivi”, inclusi i dati anagrafici. 

Questo obbligo di informativa segna un cambiamento epocale significativo del regime americano di business entity formation, in particolar modo nello stato del Delaware, ossia la più comune e prediletta tra le giurisdizioni di costituzione societaria la quale, in genere, richiede ben poche informazioni sui membri e sugli azionisti. 

L’obbligo, codificato nella Legge di Trasparenza Aziendale (Corporate Transparency Act, o “Transparent Act”) è contenuto nel National Defense Authorization Act (“NDAA”), una misura di finanziamento federale diventata legge il primo gennaio 2021. Adesso, entro un anno dall’entrata in vigore, il Tesoro dovrà emanare un regolamento – le “Treasury Regulations” – che chiarirà obblighi, scopo, termini e meccanismi dell’obbligo di informativa .

Il Transparency Act

Abbiamo seguito attentamente l’evolversi delle operazioni sul Transparency Act, e possiamo dire che gli obblighi emanati dalla legge sono cambiati ben poco nel corso delle diverse iterazioni.Dal 2019, quando la proposta di legge non ottenne l’approvazione delle Camere, e di nuovo a settembre scorso ad oggi, è cambiato molto poco. Cerchiamo di analizzarla meglio. 

I tempi per presentare la documentazione

Le società costituite dopo il 31 dicembre 2021 dovranno presentare le informazioni richieste in fase di costituzione. Le società già esistenti a quella data saranno invece tenute a effettuare questa comunicazione due anni dopo. Successivamente, e in entrambi i casi, le società dovranno presentare documentazione con scadenza annuale e riportare eventuali modifiche alla propria titolarità effettiva.

Beneficiari effettivi inclusi nella documentazione richiesta

L’obbligo di informativa non riguarda a ben vedere la proprietà “formale” delle società, che possono essere costituite a nome di un soggetto giuridico o meno, ma la persona vera e propria che ottiene il beneficio economico da quella società e che controlla effettivamente l’attività economica esercitata. La titolarità effettiva infatti non richiede una partecipazione al capitale (equity ownership). Il Beneficiario Effettivo comprende invece uno o più soggetti che, direttamente o indirettamente e tramite vari mezzi (contratti, joint venture, accordi informali, e altro):

  1. esercitino un controllo sostanziale sulla società (LL.C. o C.corp. che sia)  (definizione che il Regolamento emesso dal Tesoro dovrà delineare meglio);
  2. siano in possesso di almeno il 25% della partecipazione (equity interests), o
  3. ottengano ingenti benefici economici dalle attività della società (altro punto da approfondire nel Regolamento).

L’obbligo di informativa sulla titolarità effettiva prevede che la Società stessa incorporata negli Staes esamini e rintracci i membri o gli azionisti di qualsiasi soggetto intermedio al fine di individuare e trasmettere informazioni anagrafiche e personali sulle persone fisiche dietro queste società. Questa informativa sulla trasparenza della titolarità effettiva è uno degli aspetti più discussi e ambigui della Legge, ma in molti si aspettano che sarà chiarita nel Regolamento di prossima pubblicazione.

Le società escluse dall’obbligo

Eccezioni per società e settori industriali già regolamentati. La Legge esclude dall’obbligo di informativa le società che abbiano più di 20 dipendenti a tempo pieno, una sede fisica negli Stati Uniti e ricavi lordi in eccesso di 5 milioni di dollari. Il Congresso non ha ritenuto necessario includerli, dal momento che la Legge intende combattere l’uso improprio di società fantasma che spesso hanno un numero ridottissimo di dipendenti, sedi fisiche pressoché inesistenti, e dichiarano pochissimi ricavi da fonti legittime. 

Le informazioni da trasmettere

La società dovrà comunicare, per ognuno dei suoi “beneficiari effettivi”, nome e cognome, data di nascita, domicilio e indirizzo professionale attuale, e il numero identificativo unico di uno dei documenti non scaduti rilasciati dal governo – come il passaporto (americano o straniero) e la patente di guida – o un tesserino militare ottenuto negli Stati Uniti o altro paese. 

Uso delle informazioni

L’obbligo contenuto nella nuova Legge rappresenta di fatto un’erosione del diritto sulla privacy che il governo federale americano e quello di alcuni stati, come il Delaware, hanno tradizionalmente garantito ai beneficiari effettivi da sempre. In prima battuta, l’accesso alle informazioni  sarebbe limitato a 1) polizia federale americana, 2) agenzie federali che ne facciano richiesta per conto di forze dell’ordine straniere, o 3) un istituto finanziario che stia svolgendo due diligence per scopi legittimi, come l’apertura di un conto bancario.

La Legge inoltre autorizza il Dipartimento del Tesoro a condividere le informazioni con le forze dell’ordine statali o locali, fintantoché siano in possesso di un mandato rilasciato da un tribunale che le autorizzi a fare richiesta delle stesse. 

Conclusioni

È il caso di iniziarsi a domandare se l’utilizzo di una C-Corp negli USA ma, molto più spesso di una LL.C. sia legittimo e quali siano gli scopi che ci hanno portato ad aprirla. In caso di operazioni “genuine” non ci saranno problem; diversamente … sarà forse il caso di chiuderle ??? 

Vi terremmo aggiornati sulle evoluzioni normative el caso

Wish you all the very best 

Luca Taglialatela 

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